Per fare le polpette non servono sicuramente gran capacità, ma avere un sempre-volenteroso-ed-abile-aiutante ;) per la formatura delle stesse è cosa indispensabile, soprattutto quando le bocche da sfamare sono tante e l’impasto si aggira ad un peso di circa un kilo e mezzo.. Ce l’avrei potuta fare ma ..two is better!
Ho optato per una cottura in forno, senza impanatura per renderle più digeribili (così -se avanzano- se ne può spizzicare un’altra senza troppi rimorsi, ecco!) senza nulla togliere alla golosità della crosticina data dalla tipica doratura in padella.
La ricetta è sciocca e per le dosi è d’obbligo andare ad occhio, ciascuno ha il suo: si lessano le patate ben lavate, si sbucciano, si passano allo schiacciapatate raccogliendole in una ciotola ben capiente. Si sgocciola bene il tonno al naturale (una scatoletta grande per 300 gr di patate) e, sminuzzato bene a parte, si unisce alle patate insieme ad un uovo, un bel pò di pecorino grattugiato, qualche pezzettino d’acciughetta sott’olio se piace, prezzemolo e/o erbe aromatiche-varie-a-estro e aglio tritati, una spruzzatina di limone, un cucchiaio d’olio evo, sale e pepe quanto basta, e si lavora impastando con le mani sino ad ottenere un composto omogeneo, consistente ma morbido.
Si formano, poi, le polpette passandole bene nel pangrattato come-solo-lui-sa-fare e si dispongono in una teglia rivestita con carta da forno. Cottura su forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti, girandole con grazia a metà cottura.
Facile, no?!
Vi auguro una buona serata, care tutte!
Facile, no?!
Vi auguro una buona serata, care tutte!



