domenica 6 gennaio 2013

Pan briosce con pasta madre all'olio e miele

In questo nuovo anno, visto che il seme della consapevolezza dell'autoproduzione, annaffiatura dopo annaffiatura, si è fatto forte e ben radicato, abbiamo trovato il posto nella nostra minicasa (dove lo spazio è un vero grattacapo!), per l'impastatrice.
Questa è una di quelle novità di cui parlavo nel post precedente (certo il deciso taglio di capelli in confronto non ha paragone!).
E, sì, non vedevo l'ora di provare a fare un pan briosce che fosse buono ma abbastanza leggero, soddisfacente per la gola e positivo per la coscienza.
Mi è venuta incontro una ricetta appena letta sul numero di gennaio di Cucina Naturale, ..una manna dal cielo per il desiderio che coltivavo specie perché la ricetta contiene ingredienti più genuini rispetto alle aspettative!
Non mi sarei immaginata tanta soddisfazione! ..Il pane è soffice, poco dolce e profumato di arancia.. Ravvivato con un velo di miele o di marmellata home-made rende speciale la colazione..




Ingredienti:

- farina di frumento tipo 1 semi integrale: 150 gr
- farina di frumento tipo 2 integrale: 150 gr
- pasta madre liquida rinfrescata: 90 gr
- acqua tiepida: 100 ml
- miele (di arancio): 50 gr
- olio di riso (o e.v.o.): 30 ml
- uovo (codice 0, a temperatura ambiente): 1
- sale: una presa
- scorta grattugiata di un’arancia non trattata 

Procedimento:

mettere la pasta madre nell'impastatrice e scioglietela nell’acqua tiepida.
Quando sarà ben mescolata, incorporate l’uovo battuto, l’olio, il miele ed amalgamate.
Aggiungere poi le farine, impastare un po’ ed, infine, il sale e la buccia grattugiata dell’arancia biologica.
Impastate a lungo fino a quando l’impasto risulti liscio, omogeneo ed elastico.
Se troppo asciutto versate altra acqua.
Formare una palla, ponetela in una ciotola unta con pochissimo olio di riso e coprire con pellicola trasparente.
Lasciare lievitare per 3-4 ore lontano da correnti d’aria  (es. dentro al forno spento), dopodiché sgonfiare l’impasto in modo da ottenere un rettangolo e procedere con una serie di pieghe.
Dare la forma all’impasto e sistemarlo in uno stampo da plumcake ricoperto di carta forno.
Coprire con un canovaccio pulito e lasciar lievitare per 4-5 ore lontano da correnti d’aria.
Infornare in forno preriscaldato a 190° C per 20 minuti ed altri 20-25 minuti a 180° C, avendo cura di fare la prova stecchino.
Sfornare e lasciare raffreddare su una griglia.



(so che c'è chi aspettava questa ricetta..)

Buon inizio settimana :)

martedì 1 gennaio 2013

Praline al cacao vegane

Avrei sperato di inserire qualcuno dei miei nuovi esperimenti di cucina prima, corredato da pensieri e riflessioni che sì, ci sono state, o delle piccole cose che hanno attraversato questi bei giorni, ma, si sa, il tempo e' tiranno e tra un impegno e l'altro e qualche breve ma meraviglioso soggiorno in terra straniera, ho lasciato scorrere il tempo cercando comunque di 'arrestarlo' godendo di più del Presente, del qui e ora, lasciando per forze di cose ed a malincuore in stand by questo spazio ed altre incombenze. 
Ma venivamo a noi.. In questo fermentato trascorrere, ho avuto più' di una occasione di preparare queste praline che, nella loro semplicità, hanno rappresentato uno stuzzicante pensiero non troppo pesante da offrire nelle occasioni conviviali di questo periodo. 
Spero possa piacervi l'idea!




Ingredienti:

- biscotti secchi vegani: 150 gr
- granella di mandorle (o nocciole) tostate: 40 gr
- albicocche secche (oppure datteri o uvetta): 60 gr
- cacao amaro: 40 gr
- malto di riso: 80 gr circa
- latte di soia: 50 gr circa
- cannella in polvere: 2-3 cucchiaini
- sale: un pizzico

per la guarnizione:
- nocciole tostate (una per pralina)
- cocco grattugiato: 100 gr circa

Procedimento:

tritare nel mixer i biscotti, fino a polverizzarli.
Aggiungere la granella di mandorle, le albicocche secche, il cacao amaro, il sale la cannella in polvere, il malto di riso ed azionare il mixer prima a bassa velocità poi aumentare un po' per macinare le albicocche secche.
Aggiungere poco latte di soia alla volta ed amalgamare fino ad ottenere una consistenza morbida, ma consistente.
All'occorrenza aggiungere poco latte o malto di riso o un-cucchiaino-due di rum che ci sta daddio ;) se l'impasto risultasse duro o altra granella di mandorle se troppo morbido, procedendo in tutti i casi con cautela.
Lasciare rassodare l'impasto in frigorifero per circa 15 minuti dopodiché formare le praline arrotondando una noce di impasto tra le mani bagnate.
Inserire all'interno una nocciolina e farle rotolare nel cocco.

Un gioioso anno nuovo..

mercoledì 14 novembre 2012

Madeleines al semolino e fava tonka

Ho dovuto pasticciare con il blog per riuscire a prendere pieno possesso di questo spazio che tutto d’un tratto a smesso di collaborare (sig+sob+sgrunt) e, cancellare dei post che incomprensibilmente bloccavano la normale gestione, è stata l’unica cosa da fare dopo tanti tentativi meno drastici, ma inutili.
Non sono portata per la risoluzione di questo genere di inghippi, non ho nemmeno la pazienza di cercare di capire la natura del problema e, quindi, li supero ..evitandoli (e frignando, ovvio!) finché, bontà sua, l'intervento della dolce metà risulta salvifico!
Spero di ripristinarli presto e, con essi, tutti i preziosi commenti.
Pasticciando, ma in cucina questa volta!, ho preparato altre medeleines.
Che soddisfazione! Questi soffici bocconcini mignon sono un piccolo piacere..
Queste, dal sapore delicato e un po' retrò per via del semolino di grano duro nell'impasto e con una leggera nota profumata di fava tonka, sono le nostre preferite!
Il mio personale consiglio nel dosare la quantità di questa spezia è quello di procedere con parsimonia.
Buoni giorni..

 
 
 
Ingredienti:
 
- farina di grano semi integrale tipo 1: 80 gr
- semolino di grano duro: 80 gr
- farina di mandorle: 80 gr
- latte di soia: 170-180 gr
- olio di riso: 60 gr
- malto di riso: 30 gr
- miele millefiori: 70 gr (o malto di riso o sciroppo d’acero)
- scorza di limone bio grattugiata: un cucchiaino
- bicarbonato: 1 cucchiaino raso
- sale: un pizzico
- aceto di mele: un cucchiaino
- fava tonka grattugiata: una presa
 
Procedimento:
 
preriscaldare il forno a 200°C.
In una ciotola raccogliere gli ingredienti “asciutti”: la farina di grano, quella di semolino e quella di mandorle, il bicarbonato, il pizzico di sale, la fava tonka grattugiata e mescolare bene con un cucchiaio per distribuire tra loro gli ingredienti.
In un’altra ciotola raccogliere gli ingredienti "liquidi": il latte di soia, il miele, il malto, l’olio di riso e la scorza d’i limone grattugiata: miscelateli bene tra loro aiutandovi con una frusta.
Aggiungere gli ingredienti “liquidi” a quelli “asciutti” in una volta sola e mescolare con la frusta quanto basta per amalgamarli e fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete alla fine l’aceto e date l’ultima breve mescolata.
Il composto non va assolutamente lavorato e deve risultare abbastanza liquido.
Distribuire il composto nell’apposito stampo da madeleines (oliato e infarinato) e riempire ogni formina per 2/3 con il composto.
Infornare e cuocere per 5 minuti. Poi abbassare la temperatura del forno a 180°C e proseguire la cottura per altri 5-6 minuti, fino a doratura.
Lasciare intiepidire per qualche minuto prima di sformarli.

 

mercoledì 26 settembre 2012

Zuppa di ceci (neri!) e bietole

..Gli affetti quando si esprimono avvolgono e scaldano come una soffice coperta.
Ed è proprio da questa manifestazione e da questo mio sentire che nasce questo post.
Da un dono genuino e felice; genuino e felice per la qualità del gesto e del contenuto del pacchetto che mi è stato recapitato e cioè, tra le altre, una confezione di ceci neri toscani biologici dell'azienda agricola Podere Pereto. Voglio dire.. non è che ti capita tutti i giorni di ricevere queste chicche introvabili in loco!
Non sapendo temporeggiare più di tanto per assaggiare questo varietà di legume, ho scovato questa ricetta che condivido all’istante per averla trovata gustosa e sfiziosa e per dare, magari, uno spunto anche a colei che mi ha coccolato con questo dono (un enormissimo e commosso grazie..)



Ingredienti (per 4 persone):

- ceci lessati: 400 gr (conservate 3-4 mestoli della loro acqua di cottura)
- bietole: 500 gr
- pomodori pelati: 300 gr
- filetti di acciuga: 4
- alloro: una foglia
- aglio: uno spicchio
- olio extravergine: 3-4 cucchiai
- sale
- paprica dolce
- rosmarino

Procedimento:

sbucciate l’aglio, privatelo dell’eventuale germoglio interno, tritatelo finemente con le acciughe e fatelo rosolare a fuoco dolce per un minuto in una casseruola con l’olio e l’alloro.
Unite i pelati spezzettati e fate cuocere per 10 minuti, poi aggiungete un po’ di paprica, salate e continuate la cottura per un minuto.
Aggiungere i ceci con la loro acqua e le bietole tagliate a pezzi e continuate la cottura per 15-20 minuti aromatizzando la zuppa con poco rosmarino fresco tritato (la ricetta originale non lo prevede, ma ci stà così bene..).
Potete accompagnarla con fette di pane tostate e sfregate, se vi piace, con uno spicchio di aglio tagliato a metà.

(Tratta da ‘Il libro dei Legumi’ - Donatella Nicolò - Ponte alle Grazie)

Buona continuazione :)

mercoledì 12 settembre 2012

Ginger and pear vegan muffins

C'è uno spazio temporale che talvolta separa il mio risveglio da quello della metà.
Paradossalmente è circoscritto nei fine settimana.
In questi giorni mi piace godermi le prime luci del mattino (che, diciamolo, non sono proprio le prime, ..ecco!) ed il silenzio del soggiorno ancora immerso nel torpore della notte senza dare troppa importanza alla colazione da preparare.
Per oziare in libertà, insomma, ..improvvisando magari un breve ma benefico risveglio muscolare con qualche asana, ..sfogliare una rivista senza troppa attenzione sulla poltrona a dondolo in vimini, ..osservare dal terrazzo il mondo che pian piano inizia a svegliarsi, ciascuno a modo suo, con abitudini, tempi e piaceri diversi rispetto alla routine del quotidiano.
In uno di questi frangenti, quando gioco d'anticipo con la sveglia, ho preparato questi strepitosi bocconcini..
Da rifare raddoppiando le dosi.





Ingredienti (circa 14 minimuffin, circa 4 normali):

- farina di farro integrale: 100 gr
- farina di mandorle: 30 gr
- latte di riso: 75 gr
- sciroppo d’acero: 50 gr
- olio di riso: 35 gr
- pere: 1
- noci pecan a pezzetti: 6
- bicarbonato: mezzo cucchiaino
- sale fino: un pizzico
- zenzero fresco grattugiato: 1 cucchiaino abbondante

Procedimento:

in una ciotola raccogliere gli ingredienti “asciutti”: la farina di farro e quella di mandorle, il bicarbonato, il pizzico di sale, le noci a pezzetti e mescolare bene con un cucchiaio per distribuire tra loro gli ingredienti.
In un’altra ciotola raccogliere gli ingredienti "liquidi": il latte di riso, lo sciroppo d’acero, l’olio di riso e lo zenzero grattugiato miscelateli bene tra loro aiutandovi con una frusta o una forchetta.
Sbucciare la pera e tagliarla a pezzettini.
Aggiungere gli ingredienti “liquidi” a quelli “asciutti” in una volta sola e mescolare (a mano) delicatamente con una spatola quanto basta per amalgamarli e fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete alla fine la pera e date l’ultima breve mescolata.
Il composto non va assolutamente lavorato e deve risultare grumoso.
Versare il composto nei pirottini di carta (posti all’interno dell’apposita teglia o, come nel mio caso, negli stampini in alluminio) e riempirli per 2/3 con il composto.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180°C per circa 15-18 minuti fino a quando saranno belli gonfi, verificando la cottura con uno stecchino.
Lasciare intiepidire per qualche minuto prima di sformarli.

Buona serata..

venerdì 7 settembre 2012

Schiacciata di lenticchie e carote con rucola e zenzero

Ho trovato stimolante negli ultimi mesi mettere in pratica alcune ricette che prevedono l’uso dei legumi tralasciando però quelle classiche della tradizione per dare spazio a piatti nuovi, con sapori diversi.
In vista di questo momento, la biblioteca è stata arricchita di nuovi libri e riviste, quindi, non potendo fare l’indifferente di fronte a questi acquisti ed al desiderio di innovazione, mi sono messa all’opera cercando di non dare troppo peso alla scusa che più aveva limitato l’inizio di questa esperienza: il tempo disponibile nel quotidiano e quello di cottura dei legumi.
Con un pò di organizzazione e soprattutto senza la pretesa del consumo immediato, sono riuscita a portare in tavola diverse cosette attraenti..
Questo tortino è una di queste, sicuramente più pratico rispetto alle altre, poiché le lenticchie rosse hanno il gran pregio di cucinarsi in minor tempo.
Ciononostante l’ho preparato in anticipo per godere del lusso di una prelibata pietanza da consumare con gusto e praticità nei miei pranzi solitari, ma non per questo da trascurare..
L’ho trovata squisita!

La ricetta è tratta dell’ultimo numero della rivista Valore Alimentare.




Ingredienti (per 4 persone):

- 250 gr lenticchie rosse
- 2 carote
- 1 zucchina
- 1 gambo di sedano
- 2 cucchiai di olive nere denocciolate (omesse)
- 2 cucchiai di olio extravergine
- 30 gr di zenzero fresco
- 1 spicchio d’aglio
- 1 mazzetto di rucola
- 1 foglia di alloro
- sale e pepe q.b.

Procedimento:

sciacquate le lenticchie rosse e ammollatele per 10 minuti.
Versatele in una pentola, copritele con acqua 1 cm sopra il loro livello, unite la foglia di alloro, lo spicchio d’aglio vestito, portate a bollore e cuocete coperto a fuoco lento per 20 minuti.
Nel frattempo mondate e tagliate le carote, la zucchina, il sedano e lo zenzero a piccoli dadini (io l’ho grattugiato).
Ungete con l’olio una padella e fate saltare la dadolata di verdure per 2-3 minuti (o più a lungo se le preferite più morbide).
Unite il sale e il pepe, il mazzetto di rucola tritata (le olive affettate, se le usate) e spegnete.
Mescolate le verdure alle lenticchie lessate e ben scolate e stendete il tutto in una teglia ricoperta di carta da forno.
Fate gratinare in forno.

Un buon week end..

martedì 28 agosto 2012

Frollini alle noci e sciroppo d’acero vegani

Ispirata da una richiesta ho realizzato questi biscotti.
Un impasto friabile a base di frutta secca con l’aggiunta di poca noce moscata grattugiata che enfatizza naturalmente l’aroma della noce.
Probabilmente l’unica difficoltà sta nel regolare questo quantitativo affinché non spicchi (io ho contato 10 grattatine e non si percepiva).
La prossima volta proverei a tostare leggermente le noci prima di tritarle ed osare di più con la dose della spezia per sentire l’effetto che fa; comunque anche così sono deliziosi!
Il resto dell’esecuzione è una passeggiata.
Ecco la mia ricetta..

 


Ingredienti:

- farina di grano semi integrale tipo 1: 100 gr
- farina di riso: 100 gr
- fiocchi d’avena: 50 gr
- gherigli di noci: 100 gr
- sciroppo d’acero: 100 gr
- olio di riso: 60 gr
- acqua: 4 cucchiai
- noce moscata: qualche grattugiatina
- cannella: la punta di un cucchiaino
- bicarbonato: 1 cucchiaino raso
- sale: un pizzico

Procedimento:

tritare con il tritatutto i gherigli delle noci assieme ai fiocchi d’avena fino a polverizzarli.
Raccoglierli in un contenitore assieme gli altri ingredienti asciutti (le farine, il bicarbonato, il sale, la cannella, qualche grattugiata di noce moscata) e mescolare.
Miscelare bene in un’altra ciotola lo sciroppo d’acero e l’olio; aggiungere poi i quattro cucchiai d’acqua e mischiare.
Versate questa miscela sugli ingredienti asciutti amalgamando l’impasto per bene con una spatola (gli ingredienti devono assorbirsi tra loro).
Infarinate il piano di lavoro, posizionateci l’impasto e lavoratelo brevemente, quel tanto che basta ad ottenere un panetto omogeneo, morbido ed elastico (se necessario aggiungete un po’ di acqua o farina, a seconda della consistenza).
Tirare con il matterello infarinato una sfoglia dello spessore di 1 cm circa, poi con una formina tagliate i biscotti.
Impastare i ritagli avanzati e formare altri biscotti fino ad esaurimento dell’impasto.
Sistemare i biscotti nella teglia e cuocerli nel forno caldo a 180° per 12-15 minuti o finché non saranno dorati (il tempo varia a seconda della dimensione dei biscotti).
Lasciateli intiepidire.




Buona giornata :)