mercoledì 14 novembre 2012

Madeleines al semolino e fava tonka

Ho dovuto pasticciare con il blog per riuscire a prendere pieno possesso di questo spazio che tutto d’un tratto a smesso di collaborare (sig+sob+sgrunt) e, cancellare dei post che incomprensibilmente bloccavano la normale gestione, è stata l’unica cosa da fare dopo tanti tentativi meno drastici, ma inutili.
Non sono portata per la risoluzione di questo genere di inghippi, non ho nemmeno la pazienza di cercare di capire la natura del problema e, quindi, li supero ..evitandoli (e frignando, ovvio!) finché, bontà sua, l'intervento della dolce metà risulta salvifico!
Spero di ripristinarli presto e, con essi, tutti i preziosi commenti.
Pasticciando, ma in cucina questa volta!, ho preparato altre medeleines.
Che soddisfazione! Questi soffici bocconcini mignon sono un piccolo piacere..
Queste, dal sapore delicato e un po' retrò per via del semolino di grano duro nell'impasto e con una leggera nota profumata di fava tonka, sono le nostre preferite!
Il mio personale consiglio nel dosare la quantità di questa spezia è quello di procedere con parsimonia.
Buoni giorni..

 
 
 
Ingredienti:
 
- farina di grano semi integrale tipo 1: 80 gr
- semolino di grano duro: 80 gr
- farina di mandorle: 80 gr
- latte di soia: 170-180 gr
- olio di riso: 60 gr
- malto di riso: 30 gr
- miele millefiori: 70 gr (o malto di riso o sciroppo d’acero)
- scorza di limone bio grattugiata: un cucchiaino
- bicarbonato: 1 cucchiaino raso
- sale: un pizzico
- aceto di mele: un cucchiaino
- fava tonka grattugiata: una presa
 
Procedimento:
 
preriscaldare il forno a 200°C.
In una ciotola raccogliere gli ingredienti “asciutti”: la farina di grano, quella di semolino e quella di mandorle, il bicarbonato, il pizzico di sale, la fava tonka grattugiata e mescolare bene con un cucchiaio per distribuire tra loro gli ingredienti.
In un’altra ciotola raccogliere gli ingredienti "liquidi": il latte di soia, il miele, il malto, l’olio di riso e la scorza d’i limone grattugiata: miscelateli bene tra loro aiutandovi con una frusta.
Aggiungere gli ingredienti “liquidi” a quelli “asciutti” in una volta sola e mescolare con la frusta quanto basta per amalgamarli e fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete alla fine l’aceto e date l’ultima breve mescolata.
Il composto non va assolutamente lavorato e deve risultare abbastanza liquido.
Distribuire il composto nell’apposito stampo da madeleines (oliato e infarinato) e riempire ogni formina per 2/3 con il composto.
Infornare e cuocere per 5 minuti. Poi abbassare la temperatura del forno a 180°C e proseguire la cottura per altri 5-6 minuti, fino a doratura.
Lasciare intiepidire per qualche minuto prima di sformarli.

 

9 commenti:

Margot ha detto...

Uh...la fava tonka mi manca!Devo provvedere...Come ti ho detto ho un debole per le madeleines, quindi questa versione mi manda in brodo di giuggiole. Fatti coraggio per la tecnologia, quando ci si rivolta contro molto spesso perdiamo noi! Un bacio

pips ha detto...

La fava tonka ha un profumo favoloso. Più volte ho pensato di lasciarne una sulla mia scrivania, certa che in poco avrebbe inebriato tutta la stanza :) Non oso immaginare queste madeleines!

Arianna ha detto...

Che buone!!! Non ho mai usato la fava tonka!!!

la sissa ha detto...

@Margot: la fava tonka è assolutamente indispensabile nella credenza di ogni femmina, cara! Sta daddio con la mandorla, i budini di latte, il cioccolato. La vorrei provare nei piatti salati per vedere che effetto fa anche se finora l'ho sempre vista collegata al dolce. Buone giornate autunnali.. e grazie del passaggio, mi fa sempre molto piacere trovarti..

@Pips: wow! la spezia sulla scrivania la trovo veramente una bellissima idea. Io, a volte, passo solo del tempo -secondi, ecco- ad aspirarne il sentore dal barattolino nella quale sono contenute. Ne immagino anche infilate in un filo da appendere in casa, alternate da altri oggettini.. Chissà magari per il periodo natalizio partorisco qualche idea interessante!
grazie dello spunto, cara e buonissima dolce notte..

@Arianna: devi assolutamente rimediare, è una spezia da un sentore meraviglioso!
grazie della visita e buone nanne!

Fico e Uva ha detto...

Mi fai venire in mente che non faccio le madeleines da tantissimo tempo... che emozione vedere quella gobbetta che cresce...
Spero che i problemi siano presto tutti risolti, intanto incrocio le dita per te.
baci baci
ficoeuva

Inco ha detto...

E' da un sacco di tempo che vorrei provare le madeleines...
Questa tua versione è meravigliosa! :)
Complimenti anche per la presentazione..sei molto brava anche a scattare le foto :) bellissime!
A presto.
Incoronata.

la sissa ha detto...

@Fico&Uva: ciao cara! Sì sono meravigliosi questi dolci, specie inzuppate nel te, ..è un gesto così confortante....
Un abbraccio e buona domenica :)

@Inco: che carina! Sei davvero gentile.. Sono dolci discreti e foto semplici, devo dire che sono caratteristiche che si addicono molto alla mia personalità.
Grazie della visita e buon proseguimento :))

Note di cucina ha detto...

Ciao Sissa! Anche noi ti veniamo a trovare volentierissimo. A quest'ora specialmente le tue madeleines sono irresistibili! La fava tonka non l'abbiamo mai provata... Grazie per l'ottimo spunto!

la sissa ha detto...

@Note di cucina: che bello leggervi, è una bella sorpresa! sono un pò in arretrato con gli aggiornamenti del blog e nonostante abbia delle belle e nuove ricettuzze da postare non ce la faccio con i tempi.
La fava tonka è da provare ragazzi, da una nota aromatica insolita ai cake, ..tanto per cambiare un po' i profumi i sapori!
Notte e a presto..