martedì 18 ottobre 2011

Pizzoccheri alla zucca e rosmarino

Sapete, avevo voglia di ritrovarmi su questo spazio dopo una manciata di settimane di assenza.
Voglia di far rivivere i miei pensieri, di far prendere il volo ad una ricetta buona e salutare, voglia di ritrovare voi: ..chi già mi conosce, chi ha voluto appena provarci, chi ci è riuscito, chi è in curiosa passeggiata, chi condivide idee esperienze pensieri, chi ha instaurato con questa entità via via un piccolo legame.
Quindi non badate alla foto, alla pirofila che è sempre la stessa, al canovaccio che viene riproposto: il fine della ricetta, per chi vorrà coglierlo, è un altro.
Domenica, quindi, di ritorno dal consueto pigro risveglio muscolare in centro per iniziare la giornata con un paio di buoni caffè ed una sgranchita generale, ho improvvisato questo primo piatto pensando di adottarlo come mezzo per ritrovare il legame con voi.
Le dosi sono ad occhio, noi abbiamo abbondato con la zucca che ci piace tanto.
Un piatto semplice e veloce, adatto a queste fresche giornate autunnali e che, a mio dire, ne esprime ed enfatizza l’atmosfera.




Ingredienti:

- pizzoccheri di grano saraceno
- zucca
- pecorino grattugiato
- olio evo
- rosmarino tritato
- sale e pepe



Procedimento:

bollire i pizzoccheri in abbondante acqua calda e salata e cuocere per 15 minuti.
Dopo qualche minuto (regolatevi con la dimensione dei pezzi dell'ortaggio)aggiungere la zucca tagliata a pezzi non troppo piccoli.
Scolare bene, condire con un filo d’olio evo e pepe.
Disporre in una pirofila unta d'olio evo  alternando uno strato di pizzoccheri e zucca ad una generosa manciata di pecorino grattugiato.
Proseguire con altro strato di pizzoccheri e zucca e terminare con abbondante pecorino.
Infornare su forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti.
Servire caldo guarnendo con aghi di rosmarino tritati e pepe.



Un abbraccio!

4 commenti:

pips ha detto...

Sono contenta che tu sia tornata, soprattutto con un piatto che mi piace tanto e che fa tanto apprezzare l'autunno. Ormai lo scrivo ovunque che lo adoro :))

Barbara ha detto...

uhhhhh che buoni che devono essere!! Bentornata!

Wennycara ha detto...

Avevo letto questo post ieri, ma rileggerlo con calma la mattina con la tazza di caffellatte davanti è tutta un'altra cosa. Posso assaporarne le parole e dar loro il giusto tempo, perchè gli è davvero dovuto. Sono felice di leggerti.
Sai che la tua vellutata carota+mela è andata alla grande ultimamente? E credo che si imporrà senza grossi problemi anche questa grano saraceno+zucca :D
Un bacio carissima,

wenny

p.s.: per la fotografia del post *la voce di Ottobre*. Basta lasciare l'otturatore aperto più del dovuto, affinchè sul sensore si imprimano i movimenti del soggetto, che in quel caso erano piante nel mezzo di una tormenta! Ecco il perchè della *scia*.

la sissa ha detto...

@Pips: bello rileggerti! ..io non ho lasciato tracce in proposito, ma anche io non vedevo l'ora arrivasse l'autunno. Lo apprezzo anche oggi che è una giornata così grigia e piatta.. Tu non lo adori così tanto, vero!??!
A presto :))

@Barbara: grazie Barbara....... speriamo di riuscire a mantenere un certo ritmo!
A presto!

@Wenny: tesora! Sempre felice di leggerti io! A rincaro delle lodi sulla ricetta postata, aggiungo che, a differenza di quella originale, l'assenza delle patate lesse nel condimento, lo rende un piatto sicuramente più leggero e digeribile.. Son contenta che la vellutata ti sia piaciuta: domenica ero lanciata e ne ho preparata una versione altrettanto prelibata. *Qualcuno* l'ha anche classificata "tra le migliori".. Cosa credi, ..ho anche la giuria io!?!?!
Grazie per i lumi sull'effetto scia: quella foto in particolare mi ha fatto fantasticare..
Un bacino :*