mercoledì 12 settembre 2012

Ginger and pear vegan muffins

C'è uno spazio temporale che talvolta separa il mio risveglio da quello della metà.
Paradossalmente è circoscritto nei fine settimana.
In questi giorni mi piace godermi le prime luci del mattino (che, diciamolo, non sono proprio le prime, ..ecco!) ed il silenzio del soggiorno ancora immerso nel torpore della notte senza dare troppa importanza alla colazione da preparare.
Per oziare in libertà, insomma, ..improvvisando magari un breve ma benefico risveglio muscolare con qualche asana, ..sfogliare una rivista senza troppa attenzione sulla poltrona a dondolo in vimini, ..osservare dal terrazzo il mondo che pian piano inizia a svegliarsi, ciascuno a modo suo, con abitudini, tempi e piaceri diversi rispetto alla routine del quotidiano.
In uno di questi frangenti, quando gioco d'anticipo con la sveglia, ho preparato questi strepitosi bocconcini..
Da rifare raddoppiando le dosi.





Ingredienti (circa 14 minimuffin, circa 4 normali):

- farina di farro integrale: 100 gr
- farina di mandorle: 30 gr
- latte di riso: 75 gr
- sciroppo d’acero: 50 gr
- olio di riso: 35 gr
- pere: 1
- noci pecan a pezzetti: 6
- bicarbonato: mezzo cucchiaino
- sale fino: un pizzico
- zenzero fresco grattugiato: 1 cucchiaino abbondante

Procedimento:

in una ciotola raccogliere gli ingredienti “asciutti”: la farina di farro e quella di mandorle, il bicarbonato, il pizzico di sale, le noci a pezzetti e mescolare bene con un cucchiaio per distribuire tra loro gli ingredienti.
In un’altra ciotola raccogliere gli ingredienti "liquidi": il latte di riso, lo sciroppo d’acero, l’olio di riso e lo zenzero grattugiato miscelateli bene tra loro aiutandovi con una frusta o una forchetta.
Sbucciare la pera e tagliarla a pezzettini.
Aggiungere gli ingredienti “liquidi” a quelli “asciutti” in una volta sola e mescolare (a mano) delicatamente con una spatola quanto basta per amalgamarli e fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete alla fine la pera e date l’ultima breve mescolata.
Il composto non va assolutamente lavorato e deve risultare grumoso.
Versare il composto nei pirottini di carta (posti all’interno dell’apposita teglia o, come nel mio caso, negli stampini in alluminio) e riempirli per 2/3 con il composto.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180°C per circa 15-18 minuti fino a quando saranno belli gonfi, verificando la cottura con uno stecchino.
Lasciare intiepidire per qualche minuto prima di sformarli.

Buona serata..

8 commenti:

Wennycara ha detto...

Ah!
La mia di metà non mi permette certi giochini: pare un nonno novantenne, se dorme quattro ore a notte è bello che a posto. Quindi, come sperare di potermi alzare bel bella prima di lui? Io, che come tocco il cuscino sprofondo, che mi riaddormento se mi svegliano in un qualunque momento della notte, ma che soprattutto se non ho le mie sette ore sette di sonno sono un piccolo cadaverino ambulante, il giorno dopo?
Vorrà dire che gli servirò il tè, invece della colazione :) Perchè direi che questi minimuffins possono naturalmente esser proposti anche per merenda, no?
Ti abbraccio cara, dormi bene :)


wenny

Arianna ha detto...

I tuoi dolcetti sono sempre strabuoni!!!!

Cesca*QB ha detto...

OPosso averne uno per colazione? Dai che lo zenzero mi piace tantoooooo

sara ha detto...

Che belli questi muffin, si sono gonfiati da Dio! Io forse sbaglio perchè mescolo l'impasto finchè non ci sono più grumi, dici che è per questo che non vengono mai con la loro bella "cupoletta"? Complimenti, devono essere golosissimi :)

fabiana bellini ha detto...

devono essere davvero buoni...da provare sicuramente!!!

Margot ha detto...

Appena rientrata dalle ferie, anche io sono in questa fase lenta, stiracchiosa, attendol'autunno gustandomi le ultime giornate di sole tiepido e gentile, gli orari dilatati. E viziandomi con qualche dolcezza come questa, con la frutta di stagione e il croccante delle noci pecan. Devono essere deliziosi...

la sissa ha detto...

@Wenny: ..devo dire che questo risveglio anticipato è un bel dono anche se, a volte, trovare la colazione pronta non mi dispiacerebbe, eh..
Ma cosa vuoi, Wenny, non lamentiamoci che non c’è proprio motivo..
Ti abbraccio :))

@Arianna: oh sì grazie, questi sono andati davvero a ruba e contendendosi pure l’ultimo..
Ciao!

@CescaQB: anche io adoro lo zenzero! E pensa che ho fatto fatica a farmelo entrare nelle grazie. Mi è bastato cambiare l’ingrediente: quello fresco è tutt’altra musica rispetto alla polvere!
A presto!

@Sara: Sara, l’impasto deve essere grumoso. Come scritto io lo mescolo solo quanto basta ad amalgamare gli ingredienti. Delicatamente, SENZA sbattere la spatola. Prova così vedrai che la cupoletta sarà anche una tua bella conquista.
Buona giornata!

@Fabiana: ciao e benvenuta, grazie della visita, mi fa sempre piacere incontrare nuovi visitatori.
A presto, quindi..

@Margot: cara, benritrovata. L’umore che contraddistingue il rientro dalle ferie è sempre unico e speciale per la sua spensieratezza. Son contenta di sentirti così in pace. Potessi mandartene uno di questi dolcetti, ed un altro ancora, magari prolungherebbero questo tuo stato di grazia.. Perché sì, fa bene provarlo!
Buona serata..

Fico e Uva ha detto...

In queste notti in cui con la piccola sono spesso sveglia a cullarla assaporo il silenzio della notte ed una delizia come questa mi farebbe sicuramente compagnia...
Tanti sogni... ciao!