martedì 18 gennaio 2011

Gnocchi alla romana

..Ho rispolverato dai ricordi di famiglia questa ricetta della tradizione italiana per rigustare, finalmente dopo tantissimi anni, un piatto che mia mamma faceva inspiegabilmente di rado anche se veniva ben accolto e per proporlo alla metà che non lo aveva mai assaggiato.
E’ stato uno scacco matto!
E’ un piatto che sa di buono, ..di infanzia, ..di tenerezze.
Fatto col Bimby, poi, non ti accorgi nemmeno di farli!



Ingredienti (per due persone):

- semolino di grano: 125 gr
- latte (di soia): 500 gr
- burro (di soia): 20 gr
- pecorino romano grattugiato: 35 gr
- uova: 1 tuorlo
- sale: ½ cucchiaino
- noce moscata grattugiata: a piacere
- pangrattato

Procedimento:
bollire il latte con il sale, la noce moscata grattugiata ed il burro.
Versare il semolino a pioggia, cuocete a fuoco moderato, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, finché si avrà una consistenza abbastanza compatta ed il composto si staccherà dal fondo (ci vorranno circa 10/15 minuti).
Fuori dal fuoco, con il composto ancora caldo, aggiungere il pecorino grattugiato ed il tuorlo d’uovo ed amalgamare bene tutto.

Procedimento Bimby:
versare nel boccale il latte, il sale, la noce moscata grattugiata ed il burro.
Portare ad ebollizione: 7 minuti, a temperatura 100°, velocità 3.
Unire a pioggia (dal foro del coperchio) con lame in movimento a velocità 3, 35 gr. di pecorino grattugiato, il tuorlo ed il semolino, cuocere: 8 minuti, 90° velocità 2, spatolando di tanto in tanto.

Stendere il composto ottenuto sulla spianatoia lievemente inumidita d’acqua, livellare il composto con le mani bagnate, dando 1 cm circa di spessore.
Quando si sarà raffreddato ritagliare, utilizzando il misurino del Bimby o un tagliapasta, tanti dischetti e disporli leggermente sovrapposti in una pirofila leggermente imburrata.
Cospargere con fiocchetti di burro (io l’ho omesso), con il pecorino grattugiato e poco pangrattato.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti circa e finché si sarà formata sulla superficie una crosticina dorata.
 


Buona giornata!


4 commenti:

Wennycara ha detto...

Ma che brava, sono perfetti!
Io non li ho mai preparati, un pò sono intimorita dalla fase *spianare e ritagliare*: non si appiccica tutto vero?
Baci grandi,

wenny

la sissa ha detto...

Wennina mia, devi farli!! Sto imparando, pian pianino, a conoscere i tuoi gusti culinari e se non sbaglio il semolino rientra tra le tue preferenze.. La fase "spianare" io la eseguo in modo poco professionale con i palmi delle mani umidi e "schiaffeggio" l'impasto per appiattirlo in modo uniforme. L'impasto lo consente. La polentina non è appiccicosa. Ho letto che si può mettere l'impasto tra due fogli di carta forno e stendere col mattarello ma ti assicuro che è veloce ed affidabile anche il mio metodo (lo vedevo fare da bambina da mia mamma). Io stendo l'impasto sopra un foglio di silicone e non si attacca per niente. Mia mamma mi aveva spiegato comunque di inumidire con la mano bagnata il piano prima di versarci la polentina. Formina alla mano, fai tanti bei cerchietti e con gli avanzi li impasti rapidamente a mano finché si amalgamano e quindi ancora cerchietti. Facile! E con la tua bravura è un giochino da ragazzi!
Ciao tesorina!

Wennycara ha detto...

@sissa: se sbagli? No, assolutamente! Pensa che stasera preparo l'halva :)
Ciao,

wenny

la sissa ha detto...

@Wenny: mi trovi impreparata sull'halva.. :-?
..E quindi resto sintonizzata tra i tuoi prossimi aggiornamenti sul blog per avere lumi, consapevole di essere però già stata contagiata......
Bacio!